Digital Asset

Artesia, la soluzione di Digital Asset Management (DAM) di Open Text, cambia nome ed evolve per diventare una piattaforma multimediale completa.

Con l'acquisizione nel 2007 di Artesia, Open Text aveva esteso la propria offerta di content management anche nel settore multimediale, mettendo a disposizione dei propri clienti una soluzione di digital asset management di alto profilo. In tre anni, da prodotto a se stante è diventato un componente essenziale della suite di enterprise content management di Open Text, che comprende soluzioni per la gestione di documenti, posta elettronica, disegni cad, pienamente integrata coi principali ERP di mercato.

A suggello del processo di integrazione ed innovazione, Artesia diventa Open Text Media Management e si arricchisce di nuove funzionalità tra cui:

Anche quest'anno la Real Story Group ha pubblicato la Content Technology Vendor Map, una rappresentazione del mercato ECM (Enterprise Content Management) secondo la metafora delle mappe delle linee metropolitane:

Nella mappa i vendor sono collocati su 9 "linee" corrispondenti alle principali tecnologie ECM:

In ogni momento della sua esistenza, il documento è archiviato in qualche luogo fisico: su un settore del disco rigido del nostro computer portatile o del server centrale, oppure sul foglio di carta appena emesso dal fax o ancora nella memoria della chiavetta USB che abbiamo in tasca. E' evidente che questi diversi luoghi non sono equivalenti dal punto di vista della sicurezza, della conservazione sul lungo periodo, della condivisione con altre persone.

La numerosità e l'eterogeneità dei documenti che vengono generati o catturati in un'azienda richiede che al documento siano applicati una o più "etichette" che consentano di rintracciarlo agevolmente ed indipendentemente dall'esame diretto del contenuto del documento stesso.

All'interno di organizzazioni piccole e grandi le informazioni risiedono in una pletora di applicazioni che trattano contenuti con i formati elettronici più diversi:

  • i dati inseriti negli strumenti di ERP che riguardano tutte le transazioni con clienti e fornitori
  • i documenti creati con gli strumenti di produttività personale più diffusi nell'ambito della gestione progettuale, del marketing e delle vendite
  • le comunicazioni scambiate via e-mail con i clienti o con i colleghi
  • i dati presenti nei grandi centri documentali
  • le raccolte di contenuti multimediali

Tutte queste categorie di contenuti necessitano di appositi strumenti per l'organizzazione e il reperimento in tempi veloci e secondo politiche di accesso controllate.

Ogni azienda opera in un contesto regolato da leggi, standard internazionali e procedure interne di qualità e sicurezza. Tutte queste normative richiedono il controllo, la conservazione e l'esibizione di qualche forma di documentazione, spesso prodotta da diverse unità organizzative - che a loro volta variano nel tempo - in diversi formati (mail, documenti Office, dati da ERP, fax, video ...).

D'altro canto un'azienda non può conservare per un tempo indefinito tutti i documenti e contenutiprodotti o ricevuti, ma deve provvedere ad una scelta di cosa conservare e per quanto tempo. Infine, vi sono situazioni in cui la documentazione normalmente avviata allo smaltimento deve essere mantenuta disponibile all'azienda, ad esempio come supporto per un contenzioso legale.

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