Open Text ECM suite 2010

 ECM suite 2010

Open Text ECM Suite 2010 è la naturale evoluzione della precedente suite, rinnovata ed arricchita di nuovi componenti in grado di allargare ulteriormente la ragnatela di connessioni verso le applicazioni integrate; attraverso l’acquisizione di nuove società, Open Text è in grado quindi di aggiungere “periodicamente” nuovi mattoncini alla propria suite, questo è il caso della suite 2010, forte dell’integrazione di nuovi prodotti (NSTEIN, VIGNETTE ecc).

Open Text ECM Suite 2010 raccoglie ed aggrega tutte le funzionalità disponibili di content management, necessarie a gestire tutti i tipi di contenuti enterprise (business documents, vital records, Web content, digital assets, email, forms, reports ed altro ancora). In aggiunta, promuove la collaborazione tra utenti e processi attraverso wikis, blogs, community workspaces, forums, real-time instant messagging. Open Text ECM suite fornisce i tools di gestione dei processi business, che consentono di costruire processi in grado di collegare fra loro persone e contenuti.

 

Un core engine ricostruito

Maggiore facilità nell'installazione, migliori performances, maggiore scalabilità e nuove integrazioni disponibili, sono le chiavi del lavoro svolto da Open Text per il proprio prodotto ECM, cuore della suite 2010.

ECMSuite2010_Otex.jpg

Ci sono 90 moduli/prodotti integrati in un unico ambiente condiviso, basato sul repository centrale compatibile CMIS e Dod 5015.

In aggiunta alla riscrittura del core engine, l'interfaccia utente è stata modificata per supportare gli ultimi Web standards, è stata implementata la ricerca per sfaccettature (facet search) ed altre migliorie sono state introdotte.

Completata l'integrazione Vignette

Con la ECM suite 2010, è stato completato lo sforzo per integrare le funzionalità di content management proprie di Vignette.

Ora sono integrate nella suite:

  • Open Text Portal
  • Open Text Web Experience Management
  • Open Text Social Communities

E da Nstein, la suite raccoglie le funzionalità di Analytics e Semantic navigation; da Captaris troviamo Open Text Capture Center e da Artesia media management.

Le chiavi sono la Social & mobile collaboration

Open Text ECM Suite 2010 incorpora nuove funzionalità di social e mobile collaboration. Social collaboration può essere utilizzato per la propria intranet o extranet. E' possibile creare comunità di lavoro, progetti on demand o real-time micro blogging.

Otex_Pulse.jpg

Per il settore mobile, la prima applicazione costruita è disponibile per Blackberry, a seguire verranno rilasciate per iPhone, iPad ed anche per Android.

In termini di funzionalità utilizzabili dai device mobile, è ora possibile:

  1. Approvare le richieste (tipicamente processi di business disegnati in workflows come ad esempio le richieste di viaggio, ordini di acquisto, firma di documenti ed altro)
  2. Cercare informazioni (mobile search)

Presto verranno aggiunte nuove le funzionalità per rendere il sistema mobile molto più di uno strumento per gestire la posta elettronica.

 

Quali sono i componenti di Open Text ECM Suite 2010 ?

Document Management fornisce il repository unico per I documenti di business (Microsoft Office, CAD, PDF, ed altro) e le funzionalità per organizzare, visualizzare, classificare, controllare gli accessi, gestire il versioning, consentire la ricerca, controllare gli eventi per I documenti ed I contenuti

Collaboration offre un ventaglio di tools che facilitano la collaborazione delle persone sui contenuti e sui processi. Sono incluse aree di gestione progetti e collaborazione, wikis, blogs, forums, instant messaging, meetings on line ed altro ancora.

Web Content Management offre tools per gestire, amministrare e creare sofisticati siti Web, capaci di integrare contenuti da sorgenti interne ed esterne.

Records Management abilita il pieno controllo del ciclo di vita dei contenuti, associando regole robuste di conservazione ed eliminazione ad ogni tipologia di contenuto.Le regole definibile consentono di controllare quando un contenuto puo o deve essere eliminato o archiviato su dispositivi di storage meno costosi.

Email Management fornisce I servizi che abilitano l’archiviazione, il controllo e monitoraggio di messaggi di posta elettronica, per ridurre la dimensione dell’archivio di posta, migliorare le performances del server di posta, controllare il ciclo di vita dei contenuti delle mail centralizzando lo storage in repository ECM.

Capture & Imaging tools utili a convertire documenti cartacei in documenti elettronici, consentendo l’applicazione di funzionalità a valore aggiunto, come OCR/ICR, riconoscimento barcode ed altro, con memorizzazione nel repository Open Text ECM Suite repository dove possono essere ricercati, classificati, modificati.

Business Process Management fornisce i tools necessari per analizzare, eseguire, monitorare i processi di uso quotidiano nei quali i contenuti sono vitali per intraprendere azioni e prendere decisioni. BPM conivolge spesso l’interazione con altre applicazioni Enterprise, come SAP® e Oracle®.

Digital Asset Management fornisce un set specializzato di servizi per navigare, ricercare, visualizzare, assemblare e inoltrare tipi di contenuti multimediali come immagini, audio, video, Adobe Flash ed altro.

Archiving aiuta a tenere sotto controllo i costi di storage attraverso l’ottimizzazione dell’archiviazione di dati e contenuti.  Gestisce le politiche di archiviazione dei contenuti a seconda del contesto aziendale, sfruttando i metadati delle applicazioni IT per ottimizzare l’uso dello storage disponibile.

Rich Media Management semplifica il processo di creazione, gestione e distribuzione di contenuti per il Web, broadcast ed altri canali di marketing e contenuti.

Mobility massimizza la produttività attraverso un accesso sicuro dei contenuti enterprise e processi di workflows da dispositivi mobili come smartphones.

 

Punti di forza Open Text ECM Suite 2010

  • Modularità e flessibilità:
    • Open Text ECM suite è un set modulare di prodotti costruiti sullo strato comune di servizi offerto da Open Text content services. Consente di "rilasciare" singoli prodotti di content management in momenti diversi per soddisfare le esigenze immediate di business del cliente. La forte integrazione e le API ben definite della suite, consentono si "connettere" prodotti addizionali, nel momento in cui è necessario estendere la strategia adottata, per allargare lo scenario di implementazione a nuovi e più complessi problemi di business.
  • Un set di layers di integrazione definiti:
  • Un' architettura orientata ai servizi (SOA):
    • La suite è costruita su una infrastruttura SOA con web services che espongono i servizi disponibili alle applicazioni. Questo facilità l'integrazione tra i prodotti della suite ECM, le applicazioni extended (ECM Suite Extended for SAP ecc.) ed i sistemi esterni.
  • Un' esperienza utente migliorata:

CMIS in Open Text 2010

Tra le diverse novità di ECM 2010 indicate da Carlo, c'è anche la compatibilità CMIS. Non è un dettaglio di poco conto, perché l'adesione allo standard CMIS promette (almeno in linea teorica) di semplificare la interoperabilità tra diversi sistemi di gestione documentale e tra questi e i sistemi di web content management per l'esposizione su internet di contenuti provenienti o destinati alla intranet. A titolo di esempio, confidando su CMIS, si possono ipotizzare soluzioni miste in cui utilizzare all'interno dell'azienda una piattaforma robusta ed affidabile come Open Text Content Server 2010 per la produzione e condivisione dei documenti in ambiente intranet, usando poi un CMS open source compatibile CMIS (quale Joomla o Drupal) per la creazione di siti internet dedicati allo scambio informativo con fornitori e clienti. Senza CMIS, un approccio di questo tipo richiederebbe lo sviluppo di un connettore ad hoc, probabilmente diverso da progetto a progetto e sicuramente dipendente dal particolare CMS adottato. Con CMIS si può sperare di ridurre significaticamente sforzo e tempi di integrazione, aumentando le possibilità di scelta del CMS. Nei laboratori di ID Technology inizieremo a breve i primi test di interoperabilità sulla piattaforma Open Text per poter offrire ai nostri clienti la libertà di scegliere le tecnologie CMS più adatte e magari più note all'IT interno.